Ascoltare silenzi: incontro con Patrick Gabarrou, Paolo Ossi e Gilbert Impérial

21.15

Sala di giustizia del Castello di introd

Un appuntamento unico e irripetibile

Tre uomini, tre sguardi, tre esistenze non sovrapponibili (l’alpinista, il fisico, il musicista) che si incontrano per parlare e riflettere sul silenzio, secondo i loro specifici codici linguistici e secondo le personali comprensioni della realtà, ma declinandolo al plurale, per erodere la spontanea e naturale tendenza a concepirlo al singolare, con la S maiuscola.

Patrick Gabarraou, alpnista, esploratore, filosofo, ha da sempre sviluppato una personalissima, intima e silenziosa personale relazione con la montagna, la neve e il ghiaccio, il suo ambiente naturale.

Paolo Ossi, Professore associato di Fisica sperimentale della materia al Politecnico di Milano, maestro di sci e di atletica leggera, tra gli altri campi di indagine si occupa della crescita e della modificazione da radiazione solare di nanocristalli di neve, naturale e artificiale e della ricerca per materiali innovativi per gli sci. Oltre a ciò è autore del romanzo di nevi e silenzi, Ricreazioni, 2017 Robin Editori.

Gilbert Impérial, da sempre attratto dalla ricerca musicale, affronta il repertorio di ogni epoca, con particolare interesse per il repertorio contemporaneo e cameristico. Egli alterna, nelle sue esibizioni, la chitarra classica, la chitarra elettrica e la chitarra basso. A Introd eseguirà composizioni di Cage, Romitelli e Bach.

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Patrick Gabarrou soprannominato il Gab (Évreux, 19 luglio 1951) è un alpinista e guida alpina francese. È stato uno dei più forti alpinisti francesi degli anni ’80 e ’90 con 300 prime ascensioni. Molte di queste vie si trovano nel gruppo del Monte Bianco: ha aperto ben sei nuove vie sulla parete nord delle Grandes Jorasses e altri itinerari divenuti dei classici come Divine Providence sul Grand Pilier d’Angle o il Supercouloir sul Mont Blanc du Tacul. Atleta polivalente, ha tracciato vie su roccia, ghiaccio e misto, contribuendo soprattutto all’evoluzione dell’arrampicata su ghiaccio.

Originario della Normandia si è dedicato al calcio fino ai diciassette anni. Ha scoperto l’alpinismo a quindici anni quando un gruppo di compagni del Liceo ha organizzato un campeggio a Le Chazelet, nelle Alpi del Delfinato. Nel 1973 si è laureato in filosofia alla Sorbona e parallelamente è divenuto guida alpina. È stato presidente di Mountain Wilderness dal 1990 al 1994 ed è presidente onorario della sezione francese.[3]Sposato e con una figlia, oltre alla sua attività di alpinista Patrick tiene delle conferenze in cui racconta le sue esperienze ed ascensioni.

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Paolo M. Ossi, Professore associato di Fisica sperimentale della materia (Politecnico di Milano). Si occupa di: sintesi controllata di nanoparticelle in plasmi da ablazione laser, superfici plasmoniche per dosaggio di farmaci in fluidi biologici, crescita e modificazione da radiazione solare di nanocristalli di neve, naturale e artificiale, materiali innovativi per sci. Maestro di sci; allenatore di atletica leggera. Fa parte della Sez. di Gressoney del Club Alpino Italiano; è socio del Club dei 4000

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Il chitarrista svizzero Gilbert Impérial è nato ad Aosta, ha compiuto gli studi musicali presso l’Istituto Musicale della sua città. In seguito ha conseguito il Solistendiplom in Germania presso la Hochschule für Musik di Würzburg sotto la guida del M. Jürgen Ruck, chitarrista dell’Ensemble Modern di Francoforte e il Konzertdiplom con Elena Casoli, presso la Haute Ecole des Arts de Berne.

Nel 2006 debutta in Giappone (Gendai Guitar, Nagoya Players Association, Moisycos Guitar festival) e nel 2007 è ospite dei prestigiosi Mozartei Argentino e Uruguaiano per una tournée in America del Sud. Nel 2007 è invitato presso il festival Mozart di Trento per eseguire il doppio concerto di Andrea Nosari, per chitarra basso e violoncello in duo con Francesco Pepicelli e l’Orchestra “Filarmonica A. Toscanini di Parma”. Gilbert Impérial svolge una intensa attività concertistica come solista e collabora con varie formazioni cameristiche e orchestre (Orchestra sinfonica Nazionale della RAI, Verbier Festival Orchestra, Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, Orchestra Filarmonica A. Toscanini di Parma, Ensemble Contrechamps, Fiarí Ensemble) dirette da importanti Maestri (Peter Eötvös, Manfred Honneck, Peter Rundel, Vladimir Jurowskij, Wayne Marshall, Cristoph Poppen) e collaborando con diversi compositori tra i quali Peter Eötvös, Andrea Nosari, Davide Sanson, Uros Rojko, Maurizio Pisati, Luca Francesconi.

Nei suoi concerti Gilbert Impérial affronta repertorio di ogni epoca, con particolare interesse per il repertorio contemporaneo e cameristico. Egli alterna, nelle sue esibizioni, la chitarra classica, la chitarra elettrica e la chitarra basso. Le sue esecuzioni sono state trasmesse da RaiTre, RadioTre, dall’emittente svizzera “Télevision de la Suisse Romande” dall’emittente tedesca Bayerische Rundfunk e dalla Televisione di Stato Vietnamita. Negli ultimi anni ha vinto diverse borse di studio e concorsi internazionali di interpretazione musicale sia in Italia che all’estero.

Recentemente ha realizzato il progetto TRASH TV TRANCE per la IGNM di Berna, dedicato alla musica di Fausto Romitelli. In questa occasione egli ha eseguito , in prima esecuzione svizzera, le opere Trash Tv Trance, per chitarra elettrica sola e Blood on the floor per ensemble. Con il gruppo il trio, ha pubblicato per le edizioni giapponesi Moisycos un CD dedicato alla musica da camera di Niccoló Paganini.

23.15

‘ROUND MIDNIGHT - Tisane di Emilia Berthod