Gavino Murgia
e Marcello Fois in
L’INFINITO NON FINIRE

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20 agosto 21.15

Lettura e musica di e con Gavino Murgia (sax) e Marcello Fois (testi e voce). L’impresa di vivere attraverso parole e note di uno scrittore e un musicista amici oltre che consolidati partners aritstici. Entrambi sardi, entrambi nuoresi, con alle spalle esperienze di scrittura e musica nazionali e internazionali. L’INFINITO NON FINIRE è un reading costruito come un dialogo tra forme espressive. Non si tratta di una voce recitante con colonna sonora, ma di un rapporto diretto tra testo e suono proprio come se le parole suonassero e la musica parlasse. Sarà un viaggio nell’infinita ricerca del senso primo delle cose. Quei fondamentali, rapporti interpersonali, rispetto della natura, coscienza di sé, che pensiamo come acquisiti e che invece necessitano di uno sforzo continuo per essere costantemente ribaditi: all’infinito senza arrendersi, senza considerarsi mai arrivati. Per proclamare che ogni ricerca è utile a noi stessi e alle generazioni successive solo se infinita.

E’ un privilegio quello di poter ascoltare nella stessa serata due artisti tanto ispirati e legati non solo dalla loro comune origine sarda o dalla loro amicizia, ma anche da una poetica condivisa nella quale la ricerca sulla appartenenza non si confina in sterile regionalismo, ma permette una rifioritura di contaminazioni e di linguaggi, che pur poggiando sull’identità si aprono autenticamente all’incontro con l’altro, al desiderio dello scambio e dell’ascolto. Un tratto comune è sicuramente quello della forza, della potenza dei suoni, parole o musica che siano, e dei gesti, della vibrazione sonora che si fa movimento necessario, non tanto prolungamento ma sua intima trasformazione.

Gavino Murgia inizia a suonare a dodici anni il sax alto. Grazie alla ben fornita discoteca del padre ha la possibilità di scoprire e crescere ascoltando il jazz e la musica classica. A quindici anni inizia a suonare con vari gruppi pop e funky e a collaborare con alcune compagnie teatrali in Sardegna, frequenta i seminari di Paolo Fresu a Nuoro e da lì a poco parte a Siena per concorrere a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana di Jazz come primo sax tenore. Questa immersione nel mondo del Jazz gli consente di accrescere la propria esperienza e di conoscere tantissimi musicisti con i quali compie innumerevoli esperienze musicali in formazioni di ognitipo duo, trio, quartetto etc. La Sardegna con le sue profonde radici musicali è costantemente presente nel suo percorso sonoro. Il canto a Tenore nel ruolo di Bassu, praticato già in adolescenza e lo studio tradizionale delle Launeddas, si fondono nel tempo con la musica afroamericana trovando un percorso inedito e originale. Al sax Soprano e Tenore affianca anche il sax Baritono, Flauti e Duduk.Ha suonato e registrato tra gli altri con: Rabih Abou Kalil, Bobby McFerrin, Michel Godard, G.Trovesi, Antonello Salis, Mal Waldron, Djivan Gasparian, Araik Bakhtckian, Salvatore Bonafede, Pietro Tonolo, Paolo Fresu, Famoudou Don Moye, Roswell Rudd, Sainko Namtcylak, Bebo Ferra, Danilo Rea, Babà Sissokò, Badara Seck, Al di Meola, Paolo Angeli, Hamid Drake, Franck Tortiller, Luigi Cinque, Mauro Pagani, Gianna Nannini, Massimo Ranieri, Andrea Parodi, Vinicio Capossela, Piero Pelù, Piero Marras, Bertas, Tazenda, Luigi Lai, Elena Ledda, Solis String , NOA, Gil Dor, Zohar Fresco, etc. etc.Inoltre con vari gruppi italiani e stranieri ha suonato nei principali jazz festival italiani europei ed extraeuropei, tra gli altri in Francia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Portogallo, Inghilterra, Germania, Spagna, Belgio, Austria, Polonia, Turkia, Marocco, Sud Africa, Cuba, Yemen, Pakistan, USA, Russia ecc

Marcello Fois è uno scrittore, commediografo e sceneggiatore italiano. Nel 1986 si laurea in italianistica presso l’Università di Bologna. Nel 1989 scrive il suo primo romanzo, Ferro Recente, che, grazie a Luigi Bernardi della Granata Press, viene pubblicato nel 1992 in una collana di giovani autori italiani, nella quale figurano anche i primi libri di Carlo Lucarelli e Giuseppe Ferrandino. Sempre nel 1992 pubblica Picta, con cui vince (ex aequo con Mara De Paulis) il Premio Italo Calvino; nel 1997, per Nulla (con cui inizia la collaborazione con la casa editrice Il Maestrale), riceve il Premio Dessì. Nel 1998, ancora per Il Maestrale, esce Sempre caro, primo romanzo di una trilogia (proseguita con Sangue dal cielo e L’altro mondo), ambientata nella Nuoro di fine Ottocento e che ha come protagonista un avvocato, Bustianu, personaggio per il quale Fois si è ispirato a un avvocato e poeta nuorese realmente esistito: Sebastiano Satta. Con Sempre caro nel 1998 vince il Premio Scerbanenco. Con Dura madre vince nel 2002 il Premio Fedeli e nel 2007 riceve il Premio Lama e trama alla carriera. Oltre che alla narrativa, Fois si dedica anche alla sceneggiatura, sia televisiva (Distretto di polizia, L’ultima frontiera) sia cinematografica (Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni), e al teatro per cui ha scritto L’ascesa degli angeli ribelli, Di profilo, Cerimonia con Marinella Manicardi, Filippo Morelli, Mirella Mastronardi (segnalata al Premio UBU come giovane attrice non protagonista), Stazione (un atto unico per la commemorazione delle vittime della strage alla stazione di Bologna), Terra di nessuno e Cinque favole sui bambini (trasmesso a puntate da Radio 3 Rai). Dal suo racconto Quello che manca, pubblicato nel 2005 nell’antologia Crimini, è stato tratto un episodio dell’omonima fiction televisiva, trasmesso nel 2007 da Rai 2. Ha scritto anche un libretto operistico tratto dal romanzo di Valerio Evangelisti Tanit. Nel 2007, con il romanzo Memoria del vuoto, edito da Einaudi nel 2006, ha vinto il Premio Super Grinzane Cavour per la narrativa italiana, il premio Volponi e il Premio Alassio Centolibri – Un Autore per l’Europa. Con Giulio Angioni e Giorgio Todde è fra i fondatori del festival letterario L’isola delle storie di Gavoi. È un esponente della “nuova letteratura sarda”. Nel 2012 è tra i finalisti del Premio Campiello con il libro Nel tempo di mezzo, risultato poi vincitore del Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante. Nel 2016 vince il premio Asti d’Appello con il libro Luce perfetta, mentre nel 2017 vince la prima edizione del Premio Crovi col romanzo Del dirsi Addio.

Dopo lo spettacolo… ‘round midnight

Un ritrovo informale nel parco del Castello, un momento dopo gli spettacoli nel quale il pubblico ha l’occasione da una parte di scambiarsi alcune riflessioni sull’esperienza appena vissuta e dall’altra di entrare direttamente in contatto con gli artisti e gli ospiti bevendo insieme una tisana prodotta in loco.

Prenotazioni

 

Contatti

info@festivalintrod.it
329 9435457

Biglietti

5 € – Biglietto under 18 anni
10 € – Biglietto over 18 anni
35 € – Abbonamento (escluso evento pomeridiano Il Circo carpa Diem in DOPPIO ZERO
)

Evento Il Circo carpa Diem in DOPPIO ZERO
Adulti 10 €
Bambini 3 €

Orari

Gli spettacoli iniziano ogni sera alle 21.15 e si svolgono sulla spianata del Castello d’Introd

In caso di maltempo, gli spettacoli del Festival del Castello d’Introd, per gentile concessione della famiglia Fusinaz, saranno realizzati, adattandoli, presso la cascina l’Ola, a pochi metri dalla biglietteria. In relazione al numero limitato di posti disponibili è fortemente consigliata la prenotazione.

Onde evitare assembramenti e code la biglietteria aprirà alle 20.00 e i cancelli alle 20.45

Regole Covid-19 e istruzioni per l’accesso

  1. Gli spettacoli del Festival del Castello d’Introd si svolgeranno a partire dalle 21.15 sulla spianata del Castello d’Introd (capienza massima 240 persone)
  2. In caso di tempo incerto o brutto si svolgeranno alla stessa ora al presso la struttura di Maison Pellisier a Rhêmes-Saint-Georges (capienza massima 95 persone).
  3. La decisione sarà presa e comunicata entro le ore 12.00 dello stesso giorno.
  4. In caso di maltempo, gli spettacoli del Festival del Castello d’Introd, per gentile concessione della famiglia Fusinaz, saranno realizzati, adattandoli, presso la cascina l’Ola, a pochi metri dalla biglietteria.
  5. La biglietteria aprirà alle 20.00, la sala alle 20.45.
  6. Prima di ottenere i biglietti verrà fatto compilare il Registro delle presenze.
  7. Saranno riservati dei posti specifici per le persone portatrici di disabilità motorie.
  8. Saranno fornite in loco le modalità del deflusso alla fine degli spettacoli.
  9. Sarà obbligatorio l’uso delle mascherine sempre
  10. Saranno disponibili prodotti per l’igiene delle mani per gli spettatori e per il personale in più punti dell’impianto in particolare nei punti di ingresso.
  11. Sarà garantita la frequente pulizia e disinfezione dei servizi igienici e delle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori, pulsanti, maniglie ecc.).

GREEN PASS

IL Decreto legge 22 luglio 2021 prevede per lo spettatore, la necessità di possesso del GREEN PASS al fine di partecipare a spettacoli e manifestazioni, compreso “Spazi_d’Ascolto”.
Cosa presentare all’ingresso? Un documento cartaceo o su smartphone che riporti il QR code fornito dall’AUSL al fine di permettere di verificare l’attestazione da parte del personale incaricato.

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  • Ad esempio Mario rossi 07/02/1975, Giuseppe verdi 06/05/1978 ...
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