Giuseppe Cederna in
LA CORTESIA DEI NON VEDENTI

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18 agosto 21.15

“Cosa succede nelle nostre vite, cosa deve succedere, perché qualcosa di quello che viviamo – un incontro, un libro, un viaggio, uno spettacolo – ci tocchi così profondamente da lasciare un’impronta e diventare parte di noi?” Con questa domanda era cominciato il mio incontro con 480 studenti, in un bel teatro dell’Emilia Romagna. La domanda li aveva sorpresi. Si aspettavano una lezione sulla prima guerra mondiale a teatro non un viaggio intorno al mondo e alla vita. Dalle rive dell’Isonzo di Giuseppe Ungaretti, alle sorgenti del Gange tra le montagne dell’Himalaya, fino alle coste e alle isole del Mediterraneo. Avventure, naufragi, derive e illuminazioni. Di acqua in acqua, di racconto in racconto, l’incontro si è trasformato in un’esperienza collettiva e profonda di condivisione e ascolto. La cortesia dei non vedenti è la storia di un piccolo miracolo di partecipazione umana e teatrale. Il Mediterraneo è vento e salsedine, odore di fichi cotti dal sole; profumo di cucina, di casa. Voci antiche e familiari. E’ il mare della Vicinanza. E’ Kastellorizo l’isola del film Mediterraneo: “italiani greci: mia faccia mia razza, una faccia una razza.” Ogni anno, da molti anni, il Mediterraneo continua a chiamarmi. E’ un maestro severo e generoso. E qualche tempo fa mi ha regalato una lezione che non dimenticherò più. “Le parole, quelle giuste quelle vere, hanno lo stesso potere delle azioni.” Raymond Carver

Giuseppe Cederna Figlio dello scrittore e politico Antonio Cederna e nipote della scrittrice e giornalista Camilla Cederna, ha per nonno paterno il socio fondatore del Milan Giulio Cederna. Esordisce come attore cinematografico nel 1982 con Cercasi Gesù, di Luigi Comencini. Dopo molto cinema d’autore, si fa notare in Fracchia contro Dracula (1985) di Neri Parenti, nel ruolo comico dell’orrido servitore gobbo Boris. Tra le sue interpretazioni più note, quella del soldato Antonio Farina, follemente innamorato di una prostituta, nel film Mediterraneo. Sempre diretto da Gabriele Salvatores, aveva precedentemente interpretato il ruolo di uno degli amici trentenni in Marrakech Express. Nel 2003 interpreta Luigi Greco, uno dei responsabili della morte del padre del commissario Corsi, nella fiction Distretto di polizia 4. All’attività cinematografica e letteraria affianca quella teatrale con spettacoli di lettura pubblica, come In cammino. Storie per sentirsi vivi e camminare a testa alta, nel 2004, tratto dal suo libro Il grande viaggio. Nel 2009 appare nella terza stagione della serie televisiva de L’ispettore Coliandro, (prima puntata: Sempre avanti), nella quale interpreta la parte di uno spacciatore di droga. Nel 2010 partecipa al film Maschi contro femmine e nel 2011 al seguito Femmine contro maschi. Nel 2014 partecipa alla fiction di Rai 1 Non avere paura – Un’amicizia con Papa Wojtyla. È autore del radio-documentario Un viaggio tra le pietre vive della Palestina, che Radio 3 trasmette per il ciclo Passioni nel 2014. Il 7 gennaio 2015 debutta al Teatro Stabile di Torino lo spettacolo L’ultima estate dell’Europa, il racconto di un sopravvissuto alla Prima guerra mondiale attraverso le voci di soldati, scrittori e letterati del tempo. Sul palco, oltre a Cederna, i musicisti ed autori delle musiche Alberto Capelli e Mauro Manzoni. Interpreta Francesco Saverio Borrelli tra il 2015 e il 2019 nella serie TV 1992, 1993 e 1994. Nel 2016 debutta con il monologo brillante Mozart – Ritratto di un clown, per la regia Ruggero Cara ed Elisabeth Boeke, in scena con il pianista Sandro D’Onofrio. Nel 2017 debutta con lo spettacolo Da questa parte del mare di Gianmaria Testa, per la regia di Giorgio Gallione. Per la sua interpretazione in Hammamet, riceve una candidatura come miglior attore non protagonista al David di Donatello 2021. Appassionato di alpinismo, per mezzo di televisori collocati nelle diverse sale espositive assolve al ruolo di guida virtuale del Museo nazionale della montagna di Torino.

Dopo lo spettacolo… ‘round midnight

Un ritrovo informale nel parco del Castello, un momento dopo gli spettacoli nel quale il pubblico ha l’occasione da una parte di scambiarsi alcune riflessioni sull’esperienza appena vissuta e dall’altra di entrare direttamente in contatto con gli artisti e gli ospiti bevendo insieme una tisana prodotta in loco.

Prenotazioni

 

Contatti

info@festivalintrod.it
329 9435457

Biglietti

5 € – Biglietto under 18 anni
10 € – Biglietto over 18 anni
35 € – Abbonamento (escluso evento pomeridiano Il Circo carpa Diem in DOPPIO ZERO
)

Evento Il Circo carpa Diem in DOPPIO ZERO
Adulti 10 €
Bambini 3 €

Orari

Gli spettacoli iniziano ogni sera alle 21.15 e si svolgono sulla spianata del Castello d’Introd

In caso di maltempo, gli spettacoli del Festival del Castello d’Introd, per gentile concessione della famiglia Fusinaz, saranno realizzati, adattandoli, presso la cascina l’Ola, a pochi metri dalla biglietteria. In relazione al numero limitato di posti disponibili è fortemente consigliata la prenotazione.

Onde evitare assembramenti e code la biglietteria aprirà alle 20.00 e i cancelli alle 20.45

Regole Covid-19 e istruzioni per l’accesso

  1. Gli spettacoli del Festival del Castello d’Introd si svolgeranno a partire dalle 21.15 sulla spianata del Castello d’Introd (capienza massima 240 persone)
  2. In caso di tempo incerto o brutto si svolgeranno alla stessa ora al presso la struttura di Maison Pellisier a Rhêmes-Saint-Georges (capienza massima 95 persone).
  3. La decisione sarà presa e comunicata entro le ore 12.00 dello stesso giorno.
  4. In caso di maltempo, gli spettacoli del Festival del Castello d’Introd, per gentile concessione della famiglia Fusinaz, saranno realizzati, adattandoli, presso la cascina l’Ola, a pochi metri dalla biglietteria.
  5. La biglietteria aprirà alle 20.00, la sala alle 20.45.
  6. Prima di ottenere i biglietti verrà fatto compilare il Registro delle presenze.
  7. Saranno riservati dei posti specifici per le persone portatrici di disabilità motorie.
  8. Saranno fornite in loco le modalità del deflusso alla fine degli spettacoli.
  9. Sarà obbligatorio l’uso delle mascherine sempre
  10. Saranno disponibili prodotti per l’igiene delle mani per gli spettatori e per il personale in più punti dell’impianto in particolare nei punti di ingresso.
  11. Sarà garantita la frequente pulizia e disinfezione dei servizi igienici e delle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori, pulsanti, maniglie ecc.).

GREEN PASS

IL Decreto legge 22 luglio 2021 prevede per lo spettatore, la necessità di possesso del GREEN PASS al fine di partecipare a spettacoli e manifestazioni, compreso “Spazi_d’Ascolto”.
Cosa presentare all’ingresso? Un documento cartaceo o su smartphone che riporti il QR code fornito dall’AUSL al fine di permettere di verificare l’attestazione da parte del personale incaricato.

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