Valeriano Gialli in
OMERO / ODISSEA

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19 agosto 21.15

ideazione, drammaturgia, recitazione: Valeriano Gialli
scenografia fatta di luce: Paolo Data Blin

“Valeriano Gialli dà una perentoria dimostrazione di come un attore di rigorosa formazione e di innato talento possa far teatro, e gran teatro, con la parola poetica.”

Guido Davico Bonino, La Stampa

Questo accurato recital con musica, suoni e luci, è stato pensato per essere seguito con grande facilità da tutto il pubblico e appassionare anche chi ha poco interesse per la letteratura e la poesia. I versi e la musica arrivano a ondate travolgenti, come le tempeste marine che travolgono Ulisse.  Valeriano Gialli racconta l’Odissea come un libro di avventure meravigliose e ne recita alcuni brani fra i più singolari: Telemaco, Calipso, Lestrigoni, Eolo, Circe, Le vacche del sole, L’eccidio delle ancelle… Recita questo grande poema con semplicità, chiarezza e un ritmo rapido e variato, cercando di far sentire che il mondo magico degli uomini e degli dei dell’antica Grecia è affascinante perché in ogni episodio c’è la bellezza commovente della vita quotidiana e dei sentimenti dell’uomo. Lo recita immaginando come Ulisse abbia recitato il suo racconto nella reggia di Alcinoo: sollecitando l’immaginazione e parlando direttamente coi suoi spettatori. Tra un episodio e l’altro aggiunge brevissime considerazioni da regista di teatro, sottolineando aspetti sorprendenti del testo e di come sia attuale. Parla di ragazzi di oggi e di tremila anni fa, fa ascoltare una canzone di Vasco Rossi e una di Jovanotti, parla di spirito barbaro, di parole che addormentano e risvegliano, dell’anima delle donne che salva il mondo, della semplicità del teatro, che a volte affida la sua magia solo alla parola e che a volte solo la parola lo riveste di magia.

Valeriano Gialli , di origini fiorentine, adolescente segue la famiglia a Genova dove studia al Liceo classico Cristoforo Colombo. Durante il liceo frequenta anche la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, dove incontra il regista Carlo Quartucci, che lo fa debuttare giovanissimo in uno spettacolo nel quale recitano Leo De Berardinis, Rino Sudano e Claudio Remondi. Con Quartucci prende poi parte a Il lavoro teatrale di Roberto Lerici (Biennale di Venezia), alla compagnia itirenante Camion  e ad altri spettacoli tra cui Histoire du soldat di Stravinskij e Tamerlano di Marlowe. Negli stessi anni incontra l’altro suo maestro di regia, Aldo Trionfo. Con lui recita nel Tito Andronico di William Shakespeare per il Piccolo di Milano e in altri suoi spettacoli (tra cui Sandokan, Peer Gynt, Ettore Fieramosca, Nerone è morto, Gesù) presso il Teatro Stabile di Trieste e il Teatro Stabile di Torino. Nel 1974 con Franco Branciaroli fonda a Torino la sua prima compagnia indipendente (Armata Brancagalli). Numerosi i suoi recital dedicati alla poesia e le sue partecipazioni come attore ai radiodrammi registrati negli studi di Torino della Rai dal 1974 al 1995. A Torino ha poi formato nel 1979 la compagnia Teatro U!, con Giorgio Lanza e Nadia Ferrero, agendo fino al 1983 al Teatro degli Infernotti dell’Unione culturale, nei sotterranei di Palazzo Carignano, dove cura anche alcune rassegne di spettacoli d’avanguardia insieme al critico Giuseppe Bartolucci, con il quale cura nel 1983 in Valle d’Aosta la rassegna Paesaggi mondani presentando in luoghi selvaggi e naturali le principali compagnie italiane del nuovo teatro. Per i programmi sperimentali di Radio Rai realizza come autore e regista due serial di fantascienza: Il teppista stellare (13 puntate, 1982) e Oltre Plutone (13 puntate, 1983). Dal 1991 vive in Valle d’Aosta dove nel 1993 fonda la compagnia Envers Teatro il cui lavoro ha basi ad Aosta e a Torino. Nel 1996 è direttore artistico del festival Asti Teatro. Dal 2000 al 2011 ha curato per il Comune di Aosta la rassegna di spettacoli di teatro e danza Scenario Sensibile. Nel 2013 dà vita insieme a Paola Corti alla compagnia Teatro del Mondo, della quale entrambi sono direttori artistici. Debutta in prima nazionale al festival Asti Teatro 2014 con lo spettacolo il Re del Plagio di Jan Fabre di cui è regista.

Dopo lo spettacolo… ‘round midnight

Un ritrovo informale nel parco del Castello, un momento dopo gli spettacoli nel quale il pubblico ha l’occasione da una parte di scambiarsi alcune riflessioni sull’esperienza appena vissuta e dall’altra di entrare direttamente in contatto con gli artisti e gli ospiti bevendo insieme una tisana prodotta in loco.

Prenotazioni

 

Contatti

info@festivalintrod.it
329 9435457

Biglietti

5 € – Biglietto under 18 anni
10 € – Biglietto over 18 anni
35 € – Abbonamento (escluso evento pomeridiano Il Circo carpa Diem in DOPPIO ZERO
)

Evento Il Circo carpa Diem in DOPPIO ZERO
Adulti 10 €
Bambini 3 €

Orari

Gli spettacoli iniziano ogni sera alle 21.15 e si svolgono sulla spianata del Castello d’Introd

In caso di maltempo, gli spettacoli del Festival del Castello d’Introd, per gentile concessione della famiglia Fusinaz, saranno realizzati, adattandoli, presso la cascina l’Ola, a pochi metri dalla biglietteria. In relazione al numero limitato di posti disponibili è fortemente consigliata la prenotazione.

Onde evitare assembramenti e code la biglietteria aprirà alle 20.00 e i cancelli alle 20.45

Regole Covid-19 e istruzioni per l’accesso

  1. Gli spettacoli del Festival del Castello d’Introd si svolgeranno a partire dalle 21.15 sulla spianata del Castello d’Introd (capienza massima 240 persone)
  2. In caso di tempo incerto o brutto si svolgeranno alla stessa ora al presso la struttura di Maison Pellisier a Rhêmes-Saint-Georges (capienza massima 95 persone).
  3. La decisione sarà presa e comunicata entro le ore 12.00 dello stesso giorno.
  4. In caso di maltempo, gli spettacoli del Festival del Castello d’Introd, per gentile concessione della famiglia Fusinaz, saranno realizzati, adattandoli, presso la cascina l’Ola, a pochi metri dalla biglietteria.
  5. La biglietteria aprirà alle 20.00, la sala alle 20.45.
  6. Prima di ottenere i biglietti verrà fatto compilare il Registro delle presenze.
  7. Saranno riservati dei posti specifici per le persone portatrici di disabilità motorie.
  8. Saranno fornite in loco le modalità del deflusso alla fine degli spettacoli.
  9. Sarà obbligatorio l’uso delle mascherine sempre
  10. Saranno disponibili prodotti per l’igiene delle mani per gli spettatori e per il personale in più punti dell’impianto in particolare nei punti di ingresso.
  11. Sarà garantita la frequente pulizia e disinfezione dei servizi igienici e delle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori, pulsanti, maniglie ecc.).

GREEN PASS

IL Decreto legge 22 luglio 2021 prevede per lo spettatore, la necessità di possesso del GREEN PASS al fine di partecipare a spettacoli e manifestazioni, compreso “Spazi_d’Ascolto”.
Cosa presentare all’ingresso? Un documento cartaceo o su smartphone che riporti il QR code fornito dall’AUSL al fine di permettere di verificare l’attestazione da parte del personale incaricato.

Compila questo modulo per prenotare

  • Ad esempio Mario rossi 07/02/1975, Giuseppe verdi 06/05/1978 ...
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