Edizione 2021 – Introduzione

il suono è pubblico, è un bene comune di cui ogni individuo è strettamente responsabile

Raymond Murray Schafer

Il 2020 è stato un anno travagliato, complesso, vero. Ha reso evidente la precarietà del nostro esistere e la fallibilità di quello che, nonostante tutto e con difficoltà, pensiamo in cuor nostro costituisca ancora il migliore dei mondi possibili, quanto meno il migliore dei mondi possibili a cui siamo abituati. E forse è l’abitudine la vera nemica dell’arte, l’arte che da sempre l’ha studiata, l’ha osteggiata, l’ha compresa.

Il suo dire è costitutivamente laterale però, destinato a un ascolto distratto, a un sorriso consolatorio. Anche oggi, in un momento storico in cui voler ribadire, anziché imboccare definitivamente la strada del cambiamento, appare più che mai un gesto egoista e irresponsabile.

E l’arte non è solo quella con la supposta A maiuscola, quella che si gloria, quella verso la quale è opportuno portare deferenza. Questa alla stregua di altre, è una forma di idolatria e come tale ha valore solo per i suoi fedeli. No, l’arte quella autentica desidera rivolgersi a tutti, stringere tutti, contagiare tutti, senza fare troppo rumore desidera cambiare, non essere.

Con questo convincimento di fondo, anche, anzi a maggior ragione in una congiuntura tanto difficile, l’Associazione culturale Strade del Cinema organizza la tredicesima edizione del Festival del Castello d’Introd_Spazi d’Ascolto.

Anche per quest’anno siamo pronti, ancor più pronti, ad affrontare le incertezze del caso in vista dell’obiettivo già detto di esserci non solo per guardare avanti, ma anche per farci carico del presente, cercando di disinnescarlo il più possibile dall’abitudine, da quella subdola forma di passato che, reiterandosi, vuole ogni volta da noi un’ubbidienza impossibile.

Ancora una volta allora facciamo appello alla nostra facoltà di ascoltare, di ascoltare l’altro, di ascoltare noi stessi, di proporre e condividere Spazi_d’Ascolto, luoghi pensati per ristorare, non solo banalmente le orecchie, ma attraverso esse, gli spiriti.

L’edizione 2021 del Festival del Castello d’Introd Spazi_d’Ascolto, forte del cammino fin qui intrapreso, continuerà a sondare percorsi sonori e a condividerli con gli spettatori, restituendoli responsabilmente agli spettatori, giacché il suono è pubblico, il suono è un bene comune, del quale è necessario avere cura.

Enrico Montrosset

Direttore Artistico